Il Patrimonio Unesco nel Veneto

 

Un patrimonio di assoluta eccellenza custode dei preziosi segni lasciati dai nostri predecessori, che ci permette di trasmettere alle generazioni future quei “valori universali” su cui si fonda la nostra identità culturale.

L’Unesco – l’organismo che ha tra i suoi principali obiettivi quello di identificare, proteggere e tutelare i tesori culturali e naturali di tutto il mondo – ha iscritto 8 luoghi del Veneto nella Lista del Patrimonio Mondiale.

VENEZIA E LA LAGUNA

1987 Venezia

Il sito da più tempo è tutelato dall’Unesco è quello di Venezia e della laguna. La Serenissima è bene patrimonio dell’umanità dal 1987, sette anni dopo Roma e cinque dopo Firenze. La scelta degli ispettori dell’agenzia speciale dell’Onu cadeva su un «complesso unico, composto da 118 piccole isole che si estendono in una laguna di 50 mila chilometri quadrati, che si è sviluppato a partire dal V secolo». La bellezza di Venezia ha ispirato artisti come Canaletto, Guardi, Turner, Bellini e Giorgione, poi Tiziano, Tintoretto, Veronese e Tiepolo. Tracce della sua gloriosa repubbl i c a s i t rovano in mol t i s s imi por t i dell’Adriatico e del Mediterraneo. «Grazie alle sue caratteristiche geografiche, la città di Venezia e la laguna hanno conservato l’integrità originale del patrimonio edilizio». Una passeggiata fra campi e calli, la visita a chiese e musei, una sosta tra i bacari, un’escursione nelle isole sono una esperienze apprezzate dai turisti stranieri ma anche uno stimolo continuo per chi ha già avuto modo di frequentarla.

COLLINE DEL PROSECCO VALDOBBIADENE CONEGLIANO

2019 Le Colline de Prosecco

Al termine di un lavoro durato dieci anni, nel 2019 a Baku l’Unesco iscrive a patrimonio dell’Umanità le Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene. Il territorio delle Rive in provincia di Treviso vuole ripetere l’esperienza della candidatura andata a buon fine nel 2014 dei Paesaggi vitivinicoli del Piemonte (Langhe-Roero e Monferrato), entrati nell’Unesco. Nel Nordest si contano così nove siti tutelati dall’organizzazione dell’Onu che ha sede a Parigi.

VERONA

1999 Verona

Il XX secolo si è chiuso con l’iscrizione nell’Unesco del centro di Verona, che «oggi contiene elementi che rappresentano duemila anni di storia, da Roma al Medio Evo, dal Rinascimento fino al XIX secolo, quando le mura che circondano la città impedirono lo sviluppo di fabbriche e linee ferroviarie in centro. Oggi la struttura urbana mostra una eccezionale coerenza».

I SITI PALEFITTICOLI PREISTORICI

2011 Le palafitte tra Verona e Padova

Fra i 19 siti palafitticoli preistorici italiani riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità e iscritti al sito seriale transnazionale «Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino», quattro si trovano in Veneto: Belvedere e Laghetto del Frassino nell’anfiteatro morenico del Garda, Tombola di Cerea nel cuore delle Valli Grandi Veronesi e il Laghetto della Costa ai piedi dei Colli Euganei.

VICENZA E LE VILLE PALLADIANE

1994 VICENZA E LE VILLE PALLADIANE

Il centro storico di Vicenza è entrato nell’Unesco nel 1994 con le ville palladiane. Il sito inizialmente comprendeva solo la città con i 23 edifici attribuiti al Palladio e tre dimore costruite fuori dal centro storico. Due anni dopo furono aggiunte 21 ville palladiane nelle province vicine.

ORTO BOTANICO DI PADOVA

1997 L’Orto Botanico di Padova

Nel 1997 viene premiato l’Orto Botanico di Padova, creato nel 1545 e fonte di ispirazione per molti giardini in Italia e in Europa.

LE DOLOMITI

2009 Dolomiti

Nel 2009 è stata la volta delle Dolomiti, lo spettacolare gruppo montuoso delle Alpi orientali che ha 18 vette sopra i 3.000 metri e che abbraccia tre regioni.

IL DELTA DEL PO

1995 Delta del Po

Oltre a Vicenza, nel 1995 l’Unesco fa entrare nel «club» anche il Delta del Po, un magnifico ambiente naturale tra Veneto ed Emilia Romagna.

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